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Arion - Associazione Naturalistica ONLUS

LINNEANA BELGICA: Au sujet du statut taxinomique d'Hipparchia blachieri (FRUHSTORFER, 1908) de la Sicile (Lepidoptera: Nymphalidae, Satyrinae)
David JUTZLER avec la collaboration de Heinrich BIERMANN, Nunzio GRILLO, Pietro LO CASCIO et Guido VOLPE
Lo scopo principale di questo lavoro consiste nella descrzione dell'allevamento di Hipparchia blachieri della Sicilia e contemporaneamente nello stabilire la sua relazione con H. aristeus delle Isole del Tirreno, così come si cerca di evidenziare le affinità con H. neapolitana della regione partenopea basandosi su alcuni elementi caratteristici degli stadi preimmaginali.
Precise differenze nell'aspetto e dimensione delle mandibole della larva allo stadio cinque (L5) sono evidenziate, portandoci alla convinzione che H. blachieri sia per lo meno una ssp. ben differenziata, opinione in contrasto cone le affermazioni di OLIVIER & COUTSIS (1997) che considerano blachieri, neapolitana e sentes appartenenti ad un medesimo taxa. Gli autori espongono, in relazione ai caratteri differenziali ritrovati, dei modelli per la spiegazione delle differenziazioni biologiche e filogentiche. A questo proposito si formulano delle ipotesi sulla colonizzazione, evoluzione e separazione dei taxa del complesso aristeus in Sicilia ed in Italia meridionale dalla fine del Miocene in poi.
Infine sono riportate segnalazioni sul comportamento di H. blachieri nei biotopi visitai, la biodiversità osservata durante queste escursioni, i risultati degli allevamenti di G. HESSELBARTH e dell'autore, la distribuzione attualmente accertata di neapolitana (sec. VOLPE & PALMIERI, 1998) ed uno studio sul licenide Eumedonia eumedon nebrodensis e la sua pianta nutrice.
LEPIDOTTERI DIURNI DEL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO
di Guido Volpe e Renata Palmieri con la collaborazione di Roberto Villa
Uno studio pluriennale dei Lepidotteri del Parco Nazionale del Vesuvio ha permesso di rilevarvi la presenza di 44 specie di Hesperioidea e Papilionoidea. Una di esse Hesperia comma non risulta precedentemente citata di località campane. La lepidotterofauna diurna del complesso vulcanico Somma-Vesuvio appare alquanto differenziata rispetto a quella dei vicini massicci montuosi di natura sedimentaria, in conseguenza delle diverse caratteristiche climatiche e/o litologiche. [Scarica]


CONTRIBUTO ALLO STUDIO DELLA DIFFUSIONE IN CAMPANIA DEL GENERE Hipparchia gruppi aristaeus e semele.
di Guido Volpe e Renata Palmieri
Viene tracciata una prima mappa della distribuzione del Genere Hipparchia, nella regione Campania, in base ai gruppi Semele o Aristaeus di appartenenza. La determinazione dei gruppi è stata effettuata confrontando le armature genitali maschili delle popolazioni esaminate con quelle di specie dello stesso genere già classificate. I nuovi risultati dimostrano che nell'entroterra campano, sono presenti in areali ben distinti sia il gruppo Semele che l'Aristaeus. [Scarica]

Campagna di ricerca effettuata dagli studenti liceo scientifico "E. MAIORANA
Nel maggio del 1964 l'entomologo, Guido VOLPE, Direttore di ARION, rinvenne, per caso, sulle mura dell'edificio in cui abitava, nel Comune di Pozzuoli in località La Pietra, (Regione Campania - Italy ) un insetto dell'Ordine dei Coleotteri della Famiglia dei Tenebrionidi che non aveva mai osservato prima e lo conservò gelosamente ritenendolo raro, pur non sapendo, con certezza, a quale specie appartenesse. Nel dicembre del 1997 l'insetto fu donato al coleotterologo Dr. Enrico MIGLIACCIO, consulente scientifico del PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO, che lo classificò come Elenophorus collaris. Questa specie risulta presente in Sardegna e in Campania; in quest'ultima regione furono raccolti,da ignoto entomologo, alla fine del 1800, soltanto due esemplari, conservati nella collezione MIGLIACCIO. Elenophorus collaris conduce una esistenza antropofila, infatti vive in luoghi bui come cantine o grotte, dalle quali esce di notte. Si nutre di detriti organici. Per potere conoscere la sua biologia ed il ruolo che svolge nella nicchia ecologica a cui appartiene, si ritiene necessaria la cattura di altri esemplari. ARION ha lanciato una campagna di ricerca che è stata raccolta dal Prof. Vincenzo BOCCARDI, docente di scienze naturali presso il liceo scientifico "E. MAIORANA", che coinvolgerà i suoi studenti e quelli di altre scuole di Pozzuoli, affinché partecipino alla ricerca e segnalino l'eventuale presenza di Elenophorus collaris. Nelle pagine successive sono rappresentate le schede diffuse nelle scuole. [Scarica][Scarica][Scarica]

Uso del blister nella conservazione delle armature genitali degli insetti
Gli autori hanno messo a punto un metodo con il quale si realizza una pratica conservazione "post-studium", in blister di PET con immersione in resina epossidica, delle armature genitali degli insetti, analizzate per l'esatta classificazione delle specie. Tale sistema consente di eliminare la laboriosa conservazione dei preparati in alcool, e di mantenere l'armatura asportata assieme all'esemplare di provenienza. [Scarica]
LINNEANA BELGICA: Trois taxons du complexe d'Hipparchia alcione en comparaison: ssp. vandalusica ssp. pyraneia
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LINNEANA BELGICA: Nouveaux sites de Melitea diamina en Italie avec discussion du statut taxinomique de deux popolations montrant des differnces dans la forme et le dessin des ailes
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LINNEANA BELGICA: Differection specifique d'Hipparchia fagi et d'Hipparchia alcyone de Campanie et des regions limitrophes
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